Storia della lebbra

La storia della lebbra è un tema molto discusso, alcuni studiosi, come Burnet, la ricollegano addirittura alla storia della specie umana, di fatto è difficile una precisa ricostruzione temporale dello sviluppo di questa malattia in quanto sono giunti a noi pochi documenti frammentati.

Storia della Lebbra

Se la storia, per così dire, “moderna” della lebbra si può ricollegare alle prime ricerche scientifiche del XIX secolo, l’origine rimane ancora sconosciuta. A oggi sono ancora sconosciuti, infatti, il luogo e il periodo storico in cui la malattia fece la sua prima apparizione. Alcuni studiosi ritengono che la storia della lebbra iniziò in Nigeria, in Sudan, altri invece pensano che il primo focolaio possa essere stato in India o in Persia. Sushruta SamhitaSecondo la maggior parte dei ricercatori la lebbra viene per la prima volta raccontata in un trattato di medicina indiano risalente al 600 a.C., il “Sushruta Samhita”. In questo testo viene usato il nome di VatRakta per indicare la malattia, ma seppur diverso le descrizioni e le caratteristiche descritte sono senza dubbio simili a quelle della lebbra. All’epoca si pensava che questa patologia contagiosa fosse ricevuta come una punizione divina da criminali, il matrimonio con un membro di una famiglia che aveva avuto dei malati era severamente proibito. Si può quindi affermare che nel 600 a.C. la lebbra fossa già pienamente conosciuta in India e che i malati erano emarginati dalla comunità, condizione che ha per secoli caratterizzato le persone colpite dalla lebbre. In Persia, per esempio, i malati di lebbra non potevano entrare in contatto con la popolazione. Nel bacino mediterraneo si pensa che la lebbra fosse stata diffusa dai fenici (si parla infatti di “morbo fenicio”) e successivamente da Alessandro Magno in seguito alle campagne in India (le grandi migrazioni e le conquiste militari sono la causa alla diffusione della lebbra nel mondo). La lebbra in Europa si diffonde tra il I e il II secolo d. C, ma ha il suo massimo sviluppo nei secoli XII e XIII e nel VI-VII risalgono i primi lebbrosari.