Mirko Drazen Grmek,
professore di storia delle scienze biologiche e mediche
a Parigi scomparso nel 2000, ha concepito l’uomo e la società come
enti composti di elementi corporei e psichici, interagenti
in una complessa vicenda di particelle che nascono, vivono,
crescono, muoiono. La storia della medicina, dai tempi
degli egizi e dei greci alla sorprendente tecnologia
dei nostri tempi, è una lotta per alleviare
il peso della malattia e per procrastinare la morte,
non già per eliminarle; senza queste, infatti,
non esisterebbe la vita. La salute fisica e mentale dell’uomo
- ci suggerisce l’Autore - passa anche attraverso
l’accettazione di tale semplice e profonda certezza.